mercoledì 31 agosto 2011

Minestra di Passatelli - Ricetta Artusi

Eccovi due ricette che, ad eccezione della quantità, poco differiscono
l'una dall'altra.


Prima:
Pangrattato, grammi 100. Midollo di bue, grammi 20. Parmigiano
grattato, grammi 40. Uova, n. 2.
Odore di noce moscata o di scorza di limone, oppure dell'una e
dell'altra insieme.

Questa dose può bastare per quattro persone.


Seconda:
Pangrattato, grammi 170. Midollo di bue, grammi 30. Parmigiano
grattato, grammi 70. Uova n. 3 e un rosso.
Odore come sopra.

Può bastare per sette od otto persone.

Il midollo serve per renderli più teneri, e non è necessario
scioglierlo al fuoco; basta stiacciarlo e disfarlo colla lama di un
coltello. Impastate ogni cosa insieme per formare un pane piuttosto
sodo; ma lasciate addietro alquanto pangrattato per aggiungerlo dopo,
se occorre.
Si chiamano passatelli perché prendono la forma loro speciale
passando a forza dai buchi di un ferro fatto appositamente, poche
essendo le famiglie in Romagna che non l'abbiano, per la ragione che
questa minestra vi è tenuta in buon conto come, in generale, a cagione
del clima, sono colà apprezzate tutte le minestre intrise colle uova
delle quali si fa uso quasi quotidiano. Si possono passare anche dalla
siringa.


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