lunedì 29 agosto 2011

Torta di Ricotta - Ricetta Artusi

Questa torta riesce di gusto consimile al Budino di ricotta n. 663, ma
più delicata ed è il dolce che si imbandisce di preferenza alle nozze
dei contadini in Romagna e che, per merito, può dar molti punti a
tanti
dolci raffazzonati dai pasticcieri.

Ricotta, grammi 500. Zucchero, grammi 150. Mandorle dolci, grammi 150.
Dette amare, n. 4 o 5.
Uova intere, n. 4; rossi, n. 4. Odore di vainiglia.

Si prepara come il detto Budino n. 663; ma le mandorle, dopo pestate
con una chiara d'uovo, è bene passarle per istaccio. Ungete
abbondantemente una teglia col lardo e rivestitela di una sfoglia di
pasta matta, n. 153, e sopra alla medesima versate il composto alla
grossezza di un dito e mezzo all'incirca, cuocendolo fra due fuochi o
nel forno. Raccomando il calore moderatissimo e la precauzione di un
foglio sopra unto col burro, perché la bellezza di questa torta è che
sia cotta in bianco. Quando sarà ben diaccia tagliatela a mandorle in
modo che ogni pezzo abbia la sua pasta matta sotto, la quale si mangia
o no secondo il piacer d'ognuno, essendosi essa usata al solo scopo di
ornamento e di pulizia.
Potrà bastare per dodici o più persone.



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