giovedì 8 settembre 2011

Bombe e Pasta Siringa - Ricetta Artusi

Questa ricetta che può servire ugualmente bene per le bombe e per la
pasta siringa, è un po' faticosa, ma non è di difficile esecuzione.

Acqua, grammi 150.
Farina d'Ungheria o finissima, grammi 100. Burro, quanto una noce.
Sale, una presa.
Odore di scorza di limone. Uova, n. 2 e un rosso.

Mettete al fuoco l'acqua col burro e il sale e quando bolle versate la
farina tutta a un tratto e rimestatela forte. Tenete la pasta sul
fuoco fino a che la farina sia ben cotta (10 minuti) rimovendola
sempre; poi levatela dalla casseruola e stiacciatela alla grossezza di
un dito perché si diacci bene.
Cominciate a lavorarla per tempo da prima con un rosso d'uovo e quando
l'ha incorporato aggiungete una chiara ben montata, poi un altro rosso
e, lavorandola sempre col mestolo, un'altra chiara montata e così di
seguito se la dose fosse doppia o tripla della presente. A forza di
lavorarlo il composto deve riuscire in ultimo fine come un unguento.
Se si tratta di bombe gettatelo in padella a cucchiaini dandogli la
forma rotonda; se desiderate la pasta siringa fatelo passare per la
canna a traverso a un disco stellato e tagliatelo via via alla
lunghezza di 9 a 10 centimetri. Quando avrà perduto il primo bollore
spolverizzatela di zucchero a velo. Il doppio di questa dose potrà
bastare per otto o dieci persone.
Queste bombe possono anche servire come fritto composto praticandovi
una piccola incisione quando son cotte per introdur nell'interno un
poco di battuto delicato di carne; ma allora non vanno spolverizzare
di zucchero.



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