venerdì 30 settembre 2011

Risotto colle Tinche - Ricetta Artusi

Non vi spaventate nel sentire che le tinche possono prestarsi per una
buona minestra, la quale saprà naturalmente di pesce e riuscirà un po'
grave agli stomachi deboli; ma sarà grata al gusto, e fors'anche
lodata, se avrete la prudenza di non nominare la specie del pesce
usato.
Ecco le dosi di una minestra per sei o sette persone:

Riso, grammi 500;
Tinche, circa grammi 400.

Fate un battuto con due spicchi d'aglio, un pizzico di prezzemolo,
qualche foglia di basilico, se vi piace il suo odore, una grossa
carota e due pezzi di sedano bianco lunghi un palmo. Mettetelo al
fuoco in una casseruola con olio, sale e pepe, aggiungendovi in pari
tempo le tinche già sbuzzate e tagliate a pezzi, le teste comprese.
Voltatele spesso onde non si attacchino al fondo, e quando saranno ben
rosolate cominciate a bagnarle prima con sugo di pomodoro o conserva,
poi
con acqua versata a poco per volta in principio e in ultimo, in
quantità tale da cuocere il riso, ma tenendovi piuttosto scarsi che
abbondanti.


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